Perché fare attività fisica con la musica?
Non solo un passatempo, ma un booster naturale alla tua prestazione.
Scopriamo insieme gli effetti e studi di questa combinazione benefica.
La musica influenza in modi diversi sia l’attività fisica che la competizione sportiva.
Utile per caricarsi raccogliendo energia, ascoltare musica mentre ci si muove aiuta a fissare i propri obiettivi. Allo stesso tempo aiuta a rilassarsi per evitare stress e tensioni.
Utilizzata bene, la musica porta ad una migliore consapevolezza corporea e di sé, ad una gestione delle emozioni e ad una preparazione mentale ottimale.
Alla fine di questo articolo scoprirai come la musica influisce sulla tua attività fisica, i pro e contro e quale musica può darti i migliori benefici.
Buona lettura 🤓
Attività fisica con la musica: gli stimoli
La musica attiva vigore, vitalità, felicità ed eccitamento e riduce ansia, tensione, tristezza, fatica e rabbia.
Ascoltare musica stimola il corpo a muoversi a tempo ed a seguendone il ritmo, diventando un allenatore o pacer sempre a disposizione.
Fare attività fisica con la musica porta ad uno stato d’animo positivo e rende più attiva la persona.
Influisce sulla nostra psiche e sul nostro fisico e, anche solo a livello di sottofondo musicale sembra aumentare i benefici dell’attività fisica.
Questo perché i suoni musicali rivitalizzano l’intero organismo con un’azione diretta sul sistema nervoso quando sono ad una certa frequenza e volume.
Al contrario, se oltrepassano i 70 decibel risultano fastidiosi e possono avere effetti negativi sull’organismo.
Attività fisica con la musica: come funziona?
La musica può fungere da metronomo per il battito cardiaco, le onde cerebrali, la respirazione, con l’atto del camminare, del correre o dell’eseguire un esercizio.
Può quindi essere uno stimolo uditivo potente.
Un aiuto per le persone con problemi di salute o di peso a non perdere la motivazione ed a superare i momenti critici dell’allenamento.
La musica ha un effetto su molti meccanismi fisiologici:
✅ influenza il sistema nervoso e l’asse ipotalamo-ipofisario
✅ modula le risposte metaboliche
✅ attiva la produzione di endorfine e il rilascio di dopamina (l’ormone del piacere)
✅ ha un effetto positivo nel recupero metabolico dallo stress, nella motilità intestinale, nella riduzione dello stato d’ansia e nella protezione del sistema cardiovascolare.
Come influisce la musica sull'attività sportiva?
Chi ha iniziato da poco a correre, ma anche chi corre da molto, sa che a volte correre può risultare monotono e di conseguenza noioso.
Ecco allora che indossare le cuffiette, soprattutto quando ci si allena in solitaria, fa trascorrere il tempo in modo migliore e può motivare l’atleta a non mollare.
Ascoltare musica, magari sincronizzandosi con il passo al ritmo incessante dei brani musicali, aumenta la performance (prova ne è il fatto che la stessa sia vietata in alcune delle maratone più importanti del mondo).
Questo perché con la musica il rendimento fisico migliora.
Uno studio svolto e pubblicato sul “Journal of Sport and Exercise Psychology” riporta un aumento fino al 15% della prestazione negli sportivi.
La musica cambia infatti istantaneamente il nostro stato d’animo.
Questo perché facilita il cambiamento del nostro stato emotivo e pertanto risulta molto utile nello sport soprattutto nella fase di preparazione.
Prepararsi durante gli allenamenti con la musica giusta, con brani che stimolano la risposta emotiva corretta e utile alla performance, aiuta l’atleta e lo sportivo a farsi trovare pronto nel momento della competizione.
Nel mondo dello sport la musica:
- aumenta l’intensità dell’allenamento
- aumenta la durata dell’allenamento
- influenza le funzioni esecutive e le capacità motorie
- aiuta ad aumentare la velocità di esecuzione degli esercizi
- aumenta la resistenza alla fatica e la resistenza allo sforzo.
Genera inoltre una diminuzione della percezione del dolore.
[fonte: Music in Sport and Exercise: an update on Research and Application (the Sport Journal)]
Meglio allenarsi con o senza musica? (Pro e contro)
Se ascoltare musica mentre ci si allena non è soltanto un modo per ingannare il tempo, ma per sentire anche meno fatica, allora conviene farlo.
Ecco i pro e contro dell’attività fisica in palestra praticata con la musica.
Vantaggi e svantaggi che spesso sono soggettivi e cambiano da persona a persona.
Eccoli:
✅ la musica dà una sensazione stimolante che invita a fare…
❌ ma può far correre il rischio di sviluppare una specie di dipendenza. Il rischio di legare musica e attività fisica, con la conseguenza che se non c’è la prima, non avviene nemmeno la seconda.
✅ la musica potenzia lo stato emotivo e aiuta ad eseguire al meglio gli esercizi…
❌ ma può distrarre e rendere meno efficaci nel gesto fisico. Il nostro cervello fa più attenzione alla musica piuttosto che all’esecuzione dell’esercizio.
✅ la musica alleggerisce lo sforzo e l’impegno durante l’attività fisica…
❌ ma crea un bisogno, un effetto doping. Hai bisogno della musica per aver quel tipo di prestazione o di rendimento fisico altrimenti sei a disagio.
✅ la musica riempie il tuo spazio mentale, ti allontana dai problemi e ti aiuta ad essere concentrato nell’esercizio.
❌ Nello stesso tempo ti esclude dal contesto in cui ti trovi e ti isola da tutto ciò che accade intorno a te.
✅ la musica ti dà piacere e benessere…
❌ ma a volte ti porta ad esagerare con il volume. Questo porta al rischio di danneggiare il tuo apparato uditivo e ti pone in una condizione di rischio.
Che musica ascoltare durante l’attività fisica?
C’è la musica che carica, che incalza, che ti spinge a fare con più energia e motivazione.
Ma c’è anche quella che ti distrae dall’impegno che metti nell’allenamento, quella che ti fa rallentare, sognare ad occhi aperti, che ti rende meno attivo.
👉 Allora, quale musica scegliere?
Nelle sale di ogni palestra si ascolta musica già predisposta dal personale e dai personal trainer per ogni classe di lavoro in gruppo.
Ma a volte non basta.
Dotati di cuffiette, molti clienti di palestra scelgono di eseguire la loro playlist.
Data la varietà di playlist componibili per il proprio allenamento, il consiglio è quello di scegliere quella che rende meno pesante e noiosa l’attività fisica.
La playlist dovrà essere inoltre abbinata allo stato d’animo che si vuole perseguire.
Brani musicali pop o rock con un tempo tra le 120 e le 140 battute per minuto (bpm) aiutano a rendere meno pesanti e meno noiosi gli allenamenti. Soprattutto quando si tratta di pedalare, correre, usare l’ellittica o fare il riscaldamento.
Musiche con un numero di battute sotto le 120 al minuto sono invece indicate per le sessioni di esercizi di allungamento (stretching) e di defaticamento.
Per i corsi di posturale, pilates e ginnastica dolce è suggerita una musica New Age di sottofondo: un suono Ambient che crei armonia, copra i rumori e dia rilassatezza.
Un tipo di musica tra le 170-190 battute al minuto, invece, aiuta la prestazione di un runner o di un atleta e garantisce ottimi risultati.
Questo ritmo scuote, eccita, attiva energeticamente mente e corpo e predispone, con lo stato d’umore giusto, alla prova e al risultato.
Bene, l’articolo finisce qui.
Grazie per aver letto fino a qui e speriamo di averti dato delle informazioni utili.
Ora è il tuo turno.
Ti piace fare attività fisica con la musica?
Cosa preferisci ascoltare?
Dicci la tua nei commenti qui sotto 🙂
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